Alain Cavagna (Ph. Alice Russolo )
ALLIEVI – Quello di Alain Cavagna è il numero di giornata: nella seconda frazione della prova allievi, il portacolori dell’Atletica Valle Brembana – già vincitore della WMRA Youth Cup 2017 – fa letteralmente saltare il banco, recuperando oltre un minuto di svantaggio che pativa al cambio nei confronti dei leader dell’AS Lanzada, Alessandro Rossi e Lorenzo Moizi. Metro dopo metro il bergamasco ha risalito la china, fino a concretizzare il sorpasso nella seconda ascesa di giornata, nel cuore dell’olivaia. La picchiata verso Arco ed il rettilineo finale si sono trasformati in un’autentica passerella, con tanto di tricolore a sventolare sulle braccia per ricevere all’arrivo l’abbraccio del compagno di team Pietro Gherardi. Dietro l’Atletica Valle Brembana, secondo posto per l’AS Lanzada mentre la corsa al bronzo va a premiare i trentini dell’Atletica Tione, Devid Caresani e Senetayhu Masè. (fonte: http://www.fidal.it/content/Cavagna-che-numero--Tione-bronzo-tra-gli-allievi/114522)
Pietro Gherardi (Ph. Alice Russolo)
CADETTE - Argento per le gemelle Sofia e Chiara Begnis, brave!
Sofia Begnis (Ph. Alice Russolo)

GARA MASCHILE (3 frazioni di 6.720m) - Doveva essere gara a tre e così è stato con il confronto a viso aperto tra Corrintime (Bernard Dematteis, Henri Aymonod, Martin Dematteis), Atletica Valle Brembana (Nadir Cavagna, Alex Baldaccini, Francesco Puppi) ed i campioni uscenti dell'Atletica Valli Bergamasche Leffe di Luca Cagnati, Alessandro Rambaldini e Cesare Maestri. Pronti, via e Bernard Dematteis ha subito fatto il diavolo a quattro, prendendo letteralmente il largo tanto nei tratti in salita al Castello e sul Monte Colodri, quanto nelle successive picchiate, presentandosi in zona cambio con 45" di vantaggio su Cavagna, con Cagnati a seguire. In seconda frazione Baldaccini ha provato a rifarsi sotto ad Aymonod, ma il valdostano si è rivelato di una caratura forse inattesa, mantenendo la leadership per dare il campio a Martin Dematteis con ancora 12" di margine. La terza frazione iniziava dunque così: Corrintime davanti, Valle Brembana a seguire a poche decine di metri e Valli Bergamasche Leffe terze ad una quarantina di seconda. Dematteis ha sentito per qualche metro il fiato sul collo di Puppi che ha provato a rosicchiare qualche secondo, ma una volta scollinata la Torre Renghera, sulla sommità della Rocca del Castello di Arco, è tornato ad allungare, chiudendo di fatto il discorso per il successo finale. Discorso invece riaperto da Cesare Maestri per la piazza d'onore: nella seconda salita, il trentino in casacca arancione ha completato il sorpasso, guadagnando la seconda posizione. (fonte: http://www.fidal.it/content/Corrintime-e-Recastello-tricolori--Trionfo-Cembra/114538)   Classifiche Assoluti: http://www.fidal.it/risultati/2018/COD6623/Index.htm Classifiche Giovani: http://www.fidal.it/risultati/2018/COD6622/Index.htm

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